AREA BES-DSA
La serenità dell’apprendimento
In presenza di disturbi di apprendimento o bisogni educativi speciali, è la didattica che può e deve personalizzarsi per far raggiungere risultati brillanti.

Sempre più frequentemente si sente parlare nel contesto scolastico di BES – Bisogni Educativi Speciali e DSA – Disturbi specifici di apprendimento – in quanto la loro corretta identificazione e riconoscimento ha consentito negli ultimi anni di affrontare con gli strumenti giusti la didattica nei confronti dei ragazzi che presentano uno o più di questi sintomi.
Unico laboratorio DSA a Lucca
Il Laboratorio specializzato in Strategie dell’Apprendimento è un progetto nato a gennaio 2016 dalla sinergia tra le nostre scuole e Il Mondo a Mappe; nell’a.s. 2015/16 circa una ventina di studenti provenienti dalle scuole medie inferiori e superiori della provincia di Lucca hanno partecipato agli incontri settimanali con la dott.ssa Elisa Vecchi.
Il Laboratorio si rivolge a ragazzi e bambini con Disturbi Specifici dell’Apprendimento e Bisogni educatici Speciali ( ADHD, disturbi del linguaggio,disturbi pervasivi dello sviluppo, etc..) e a tutti gli studenti che hanno bisogno di imparare un metodo di studio efficace e personale.
Il Laboratorio, situato nell‘aula informatica del nostro liceo paritario, si avvale di strumenti compensativi per poter creare mappe, schemi, tabelle e di strumenti quali la sintesi vocale e software per matematica , geometria e le lingue straniere.
Le lezioni dirette dalla Dr.ssa Elisa Viola Vecchi, pedagogista con un Master in D.S.A. , si tengono ogni Lunedì dalle 16.00 alle 19.00 e ogni Venerdì dalle 15.00 alle 19.00.
Cosa sono i DSA E BES?
All’interno dell’area DSA in particolare rientrano una serie di difficoltà nelle capacità di ascolto, espressione orale, lettura, scrittura e calcolo che sono state riconosciute ufficialmente a livello normativo per la prima volta nel 2010 con la legge nazionale n° 170: si parla di dislessia per problematiche relative alla velocità e correttezza di lettura, di disgrafia e disortografia per problematiche legate a difficoltà grafo-motorie o nell’abilità di scrittura e di discalculia per i problemi relativi al calcolo.
È importante rilevare che ogni alunno, con continuità o per determinati periodi, può manifestare Bisogni Educativi Speciali: o per motivi fisici, biologici, fisiologici o anche per motivi psicologici, sociali, rispetto ai quali è necessario che le scuole offrano adeguata e personalizzata risposta.
Per evitare inutili frustrazioni a chi ne è soggetto e spiacevoli conseguenze quali un rendimento scolastico inferiore o il prematuro abbandono degli studi, ma anche per garantire la piena realizzazione delle potenzialità relazionali e lavorative dell’individuo nonché una maggiore serenità nell’ambiente scolastico e familiare, è cruciale effettuare una diagnosi corretta e per tempo dell’eventuale DSA.
I due momenti chiave per una corretta ed efficace diagnosi sono:
- la fine della classe seconda della primaria per valutare le abilità di lettura e scrittura
- la fine della classe terza della primaria per valutare le abilità di calcolo.
Solitamente sono gli insegnanti che per primi intuiscono la possibilità della presenza di un disturbo nell’apprendimento, ne informano la famiglia la quale si rivolge alle strutture competenti per verificare l’effettiva presenza del DSA. La legge n. 170 del 2010 prevede che la diagnosi dei DSA sia effettuata da specialisti del Servizio sanitario nazionale (ASL) oppure da specialisti privati o strutture accreditate. Per quanto riguarda la Toscana, è utile consultare l’elenco diffuso recentemente dall’Ufficio scolastico regionale della Regione Toscana del MIUR che elenca l’aggiornamento al 18/03/2016 delle strutture del servizio sanitario regionale e delle strutture accreditate per il rilascio della certificazione diagnostica dei disturbi specifici dell’apprendimento.
La diagnosi è frutto di alcuni test che lo specialista effettua e consegna ai genitori sotto forma di relazione contenente i risultati e le strategie da adottare per migliorare l’approccio, a beneficio naturalmente del bambino. I genitori dovranno consegnare poi questa relazione a scuola affinché vengano attivati gli interventi adatti al caso.
Dopo la diagnosi, come può intervenire la Scuola?
I disturbi dell’apprendimento coinvolgono sia i servizi sanitari specialistici che, necessariamente, la scuola; entrambe le istituzioni sono chiamate dunque a fornire risposte adeguate ai bisogni espressi dai soggetti con DSA formulando in modo organico e coerente un piano di apprendimento personalizzato.
Le scuole Esedra sono da sempre sensibili all’argomento e attuano misure e strumenti compensativi nella didattica, ad esempio libri in formato digitale, uso di mappe concettuali, uso della calcolatrice, etc, così come strumenti dispensativi quali tempi maggiori per l’esecuzione di compiti o possibilità di effettuare le verifiche orali, etc) necessari per il bambino, e questo sia durante l’arco dell’anno scolastico che in sede di esami finali.
I nostri insegnanti seguono corsi di aggiornamento e formazione sulla didattica per BES e DSA e sanno offrire una didattica che tiene conto dei tempi e modalità di apprendimento di ogni allievo, agevolando così il raggiungimento sereno dei risultati scolastici.